Attraverso l’Iran – Accademia di Belle Arti di Brera

Venerdì 25 maggio alle ore 15:00, presso la Sala Napoleonica dell'Accademia di Belle Arti di Brera verrà presentato Attraverso l'Iran. Interverranno il Prof. Franco Marrocco, Direttore dell'Accademioa di Belle Arti di Brera, Mazdak Faiznia, Direttore Artistico Fondazione Famiglia Faiznia, il Prof. Marco Meneguzzo, commissario Padiglione Nazionale Iran alla Biennale di Venezia 2015, le autrici Alessandra De Cesaris e Laura Valeria Ferretti e l'editore Manfredi Nicolò Maretti. Attraverso l'Iran è il risultato di una serie di viaggi compiuti dagli autori in diverse occasioni a partire dal 2010: scambi culturali tra le facoltà dei due paesi, lezioni, conferenze, presentazioni di libri, workshop di progettazione con studenti, professori, tutor italiani e iraniani. Un viaggio fatto di tanti viaggi proseguiti, una volta tornati in Europa, nelle biblioteche, nelle conversazioni con gli amici, nei libri di architettura e nei romanzi, nel ricordo delle suggestioni e degli stimoli ricevuti, per approfondire e non disperdere quello straordinario patrimonio accumulato. Un viaggio che descrive, o almeno tenta di farlo, un paese complesso, sfaccettato, pieno di contraddizioni, in continua oscillazione tra tradizione e modernità, o meglio alla ricerca di una modernità che sappia fare i conti con le proprie tradizioni. Un paese che nell’arco di un secolo ha visto due rivoluzioni: la rivoluzione costituzionale del 1905 e la rivoluzione islamica che ha spazzato via l’ultimo shah e ha imposto al paese un governo teocratico. Un paese che per secoli ha saputo resistere all’arabizzazione preservando tenacemente la propria identità, che sente la cultura europea più vicina delle culture dei paesi confinanti. Un paese che da poco è tornato a tessere relazioni economiche, politiche e culturali con l’Occidente; relazioni fragili, come la cronaca ci mostra continuamente, ma che l’Iran mostra con determinazione di voler rafforzare. Il libro ripercorre molti dei paesaggi delle città e delle architetture di questo vasto paese che gli stessi iraniani dividono in terre calde (garmsir) e terre fredde (sardsir). La narrazione, in cui storia e geografia si intrecciano, si svolge attraverso disegni, fotografie e scritture di differente carattere. Il testo mette insieme un accurato lavoro di ricerca, una interpretazione da architetti -quali sono gli autori- con una narrazione empatica, utilizzando spesso sia testi di autori contemporanei sia diari di viaggiatori d’antan. [...] Le numerose fotografie, né poteva essere altrimenti, non sono foto accattivanti e patinate da professionisti ma sono scatti veloci, a volte dal finestrino dell’auto in corsa, rappresentano dunque una raccolta di immagini catturate per capire e ricordare, quasi come i taccuini di schizzi e di appunti dei viaggiatori dei secoli scorsi. I disegni infine sono il naturale complemento alle foto, indispensabili per capire la complessità degli spazi urbani e quello delle singole architetture in cui, nella realtà del viaggio, ci si smarrisce sistematicamente. Un aiuto dunque per il viaggiatore curioso che si avventura lungo uno di questi itinerari.
Close Menu
×
×

Cart